{"id":575,"date":"2013-08-28T00:00:00","date_gmt":"2013-08-27T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/se-la-ristorazione-amasse-di-piu-lolio-da-doctorwine-it\/"},"modified":"2017-05-04T11:03:25","modified_gmt":"2017-05-04T09:03:25","slug":"se-la-ristorazione-amasse-di-piu-lolio-da-doctorwine-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/se-la-ristorazione-amasse-di-piu-lolio-da-doctorwine-it\/","title":{"rendered":"Se la ristorazione amasse di pi\u00f9 l\u2019olio &#8211; da doctorwine.it"},"content":{"rendered":"<p>Mancano ancora poche settimane prima che il frinire delle cicale rilassate tra vari pini marittimi delle nostre coste cominci ad attenuarsi fino all&rsquo;ultimo sussurro. Tempo di riflessioni. Sono giunto ad una constatazione amara comprendendo, se mai ce ne fosse stato bisogno, che l&rsquo;olio extravergine di oliva per gran parte della nostra ristorazione, pi&ugrave; che un condimento nutraceutico per l&rsquo;uomo e un esaltatore di sapori per la tavola, &egrave; una seccatura.<br \/>In questa calda estate, complici i miei due marmocchi di 2 e 5 anni, ho frequentato diversi ristoranti di stabilimenti balneari e luoghi di villeggiatura. Insalate di mare caldo con pesci davvero freschi, spaghetti alle arselle appena sgusciate, branzini non di allevamento con patate e zucchine di campo, insalate di riso, capresi e tante altre pietanze tipicamente estive, condite con oli imbarazzanti, per non usare altri aggettivi che potrebbero portare alla querela. Purtroppo ci&ograve; non accade solo in deschi stagionali quali marine o bagni della Versilia o della costa Romagnola. I ristoranti financo con tanto di stella sul petto, servono un condimento apparentemente extravergine, senza chiusura ermetica, magari appena rabboccato, perch&eacute; tanto nessuno lo sapr&agrave; mai e la legge Mongello &ldquo;salva olio&rdquo;, che richiede bottiglie anti riutilizzo, &egrave; ancora lontana dalla sua attuazione. Se pu&ograve; il ristoratore, che non sta attento a uno degli ingredienti pi&ugrave; importanti della cucina mediterranea, evita di appesantire il suo budget mensile gi&agrave; assai oberato da spese burocratiche folli, nell&rsquo;acquisto di decine di bottiglie magari di piccole dimensioni per far conoscere al commensale nuovi gusti e nuovi aromi che renderanno unici i piatti dell&rsquo;estate.<br \/>Il motivo per cui continuiamo ad avere sulle tavole della ristorazione italiana oli difettati e maleodoranti, che rovineranno irrimediabilmente il piatto, &egrave; dovuto alla nostra ignoranza, inteso ovviamente nel senso etimologico della parola. Nessuno di noi si sognerebbe di bere un vino a tutto pasto che sapesse di tappo. In oltre quarant&rsquo;anni abbiamo saputo attraverso corsi, lezioni e soprattutto decine e decine di &ldquo;bevute&rdquo;, riconoscere i difetti del vino. Se non siamo noi, sar&agrave; l&rsquo;amico che siede con noi o addirittura il sommelier o il patron che ci sapr&agrave; aiutare e cambier&agrave; immediatamente la bottiglia. Ma quanti di noi sanno riconoscere un olio difettoso, soprattutto se gi&agrave; inserito nel piatto? Fin che non ci alleneremo a riconoscere i veri difetti dell&rsquo;olio, ma soprattutto i profumi eccezionali che possiamo ritrovare negli oli fatti bene di tutte le regioni italiane, non riusciremo a convincere il ristoratore, come abbiamo fatto per il vino, che un olio extravergine di eccellenza costa un po&rsquo; di pi&ugrave; ma esalta tutta la sua cucina e porta nuovi avventori incuriositi e amanti del buon cibo regionale e internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mancano ancora poche settimane prima che il frinire delle cicale rilassate tra vari pini marittimi delle nostre coste cominci ad attenuarsi fino all&rsquo;ultimo sussurro. Tempo di riflessioni. Sono giunto ad&hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/se-la-ristorazione-amasse-di-piu-lolio-da-doctorwine-it\/\" class=\"btn btn-olive\">Leggi tutto <i class=\"glyphicon glyphicon-chevron-right\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":576,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.maestrodolio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Apertura.jpg?fit=330%2C252&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=575"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":695,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575\/revisions\/695"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}