{"id":531,"date":"2012-10-11T00:00:00","date_gmt":"2012-10-10T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/la-campania-e-le-sua-tradizione-millenaria-nella-coltivazione-delloliva-dal-blog-italiantalks-com\/"},"modified":"2017-05-04T11:03:25","modified_gmt":"2017-05-04T09:03:25","slug":"la-campania-e-le-sua-tradizione-millenaria-nella-coltivazione-delloliva-dal-blog-italiantalks-com","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/la-campania-e-le-sua-tradizione-millenaria-nella-coltivazione-delloliva-dal-blog-italiantalks-com\/","title":{"rendered":"La Campania e le sua tradizione millenaria nella coltivazione dell\u2019oliva &#8211; dal blog italiantalks.com"},"content":{"rendered":"<p>La florida terra campana vanta una produzione olivicola millenaria e dalle grandi potenzialit&agrave;.<br \/>La diffusione dell&rsquo;olivo &egrave; attribuita ai fenici e ai greci, per poi essere incrementata dall&rsquo;Impero romano, come dimostrano gli affreschi nelle ville, i reperti di olive carbonizzate ritrovate negli scavi pompeiani o le grandi anfore in terracotta utilizzate per la conservazione di oli e di vini.<br \/>L&rsquo;olivo si distribuisce sul territorio regionale per circa 70.000 ettari, con oltre 2 milioni di quintali di olive e circa 600 frantoi attivi.<br \/>La caratteristica principale dell&rsquo;olivicoltura locale &egrave; l&rsquo;estrema complessit&agrave; di cultivar presenti. &Egrave; proprio grazie a questa molteplicit&agrave; di variet&agrave; &ndash; unitamente al clima favorevole &ndash; che si riesce a ottenere dei prodotti diversi tra loro e dall&rsquo;eccellente qualit&agrave;. Tra le pi&ugrave; diffuse si riconoscono Ravece e Ogliarola in Irpinia, Sessana e Caiazzana nel casertano, Raciopella e Ortolana nel beneventano, Minucciola nel napoletano e Pisciottana e Rotondella nel salernitano.<br \/>Le DOP di cui si fregia sono Penisola Sorrentina, Cilento, Colline Salernitane, Terre Aurunche e Colline dell&rsquo;Ufita, a cui saranno aggiunte altre denominazioni in fase di approvazione.<br \/>Si avvicina il periodo della raccolta. Il suggerimento &egrave; quello di raccogliere il frutto all&rsquo;invaiatura, ovvero il momento in cui l&rsquo;oliva procede con il viraggio dal verde intenso ad una colorazione finale che varia, secondo la cultivar, dal rosso porpora al nero. A tal proposito le olive non andranno raccolte prima dell&rsquo;invaiatura con lo scopo di ottenere la massima produzione di olio, poich&eacute; &ndash; proprio durante questa fase &ndash; si accumula olio nella polpa con un alto tasso di componenti volatili e polifenoli. Risultato: un olio eccellente e dall&rsquo;alto valore salutistico.<br \/>I polifenoli hanno una funzione antiossidante per lasciare invariate le caratteristiche organolettiche dell&rsquo;olio prodotto. &Egrave; noto &ndash; ormai &ndash; il rapporto tra i polifenoli presenti e le sensazioni amaricanti e piccanti. Da un&rsquo;oliva come la ravece si otterr&agrave; proprio un olio con queste caratteristiche che &ndash; se ben prodotto e conservato &ndash; preserver&agrave; a lungo. Perch&eacute; non impreziosire un&rsquo;insalata con un olio cos&igrave;, evitando qualsiasi tipo di speziatura, gi&agrave; presente naturalmente nel nostro condimento? O perfetto su un tipico piatto campano, la minestra maritata, in cui gli ingredienti di carne e verdura si si combinano nella minestra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La florida terra campana vanta una produzione olivicola millenaria e dalle grandi potenzialit&agrave;.La diffusione dell&rsquo;olivo &egrave; attribuita ai fenici e ai greci, per poi essere incrementata dall&rsquo;Impero romano, come dimostrano&hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/la-campania-e-le-sua-tradizione-millenaria-nella-coltivazione-delloliva-dal-blog-italiantalks-com\/\" class=\"btn btn-olive\">Leggi tutto <i class=\"glyphicon glyphicon-chevron-right\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.maestrodolio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/sorrento_ResizedTo_800x600-1.jpg?fit=800%2C600&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=531"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":703,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531\/revisions\/703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}