{"id":3075,"date":"2017-08-25T16:15:11","date_gmt":"2017-08-25T14:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/?p=3075\/"},"modified":"2017-09-26T16:19:30","modified_gmt":"2017-09-26T14:19:30","slug":"olio-extra-vergine-oliva-italiano-la-rabbia-lorgoglio-teatro-naturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/olio-extra-vergine-oliva-italiano-la-rabbia-lorgoglio-teatro-naturale\/","title":{"rendered":"Olio extra vergine di oliva italiano: la rabbia e l&#8217;orgoglio &#8211; da Teatro Naturale"},"content":{"rendered":"<div id=\"intestazione\">Se dovessi tracciare un bilancio delle attivit\u00e0 dell\u2019Accademia Maestrod\u2019olio durante quest\u2019estate, non posso che essere estremamente soddisfatto. Gli sforzi, la caparbiet\u00e0, la solita immancabile passione per l\u2019olio extravergine artigianale di assoluta qualit\u00e0, ha dato i suoi frutti.<\/div>\n<div id=\"contenuti\">\n<div class=\"articolo\">\n<p>Durante tutto il mese di luglio, sotto lo splendido porticato di Piazza San Michele a Lucca abbiamo creato insieme al mio gruppo \u201cELSE\u201d, ExtraLucca Summer Edition, dove 24 aziende di olio italiane presentavano le loro ultime produzioni ancora in circolazione. Le cifre sono impressionanti; abbiamo venduto 1.456 bottiglie di olio, quasi tutte da 500 ml, a un prezzo che oscillava dai 16 ai 22 \u20ac a bottiglia.<\/p>\n<p>Siamo rimasti aperti 10 ore al giorno e abbiamo parlato 5 lingue alle 10.400 persone che sono entrate incuriosite in un luogo che faceva degustare oli di grandissimo spessore. Per fare questo per\u00f2 avevamo bisogno di fare un esperimento; far sentire, al naso il primo olio che era irrimediabilmente difettoso, pagato 4\/5 \u20ac al litro, quello della grande industria e poi tutti gli altri extravergine di eccellenza, in cui potevano apprezzare sia all\u2019assaggio puro, sia col pane, le peculiarit\u00e0, pi\u00f9 dolci, oppure amare e piccanti. Il refrain era sempre il solito, un simpatico siparietto tra marito e moglie, con quasi sempre l\u2019intromissione dei figli, che chiedevano di vedersi comprare l\u2019olio che a loro piaceva di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Un esperimento oramai collaudato da tre anni e vincente, che richiama purtroppo solo un pubblico straniero. Solo una minima parte erano gli italiani incuriositi che passavano e men che meno i lucchesi che, se passavano, mi venivano a insegnare che l\u2019olio pi\u00f9 buono, esce dalle molazze di pietra, meglio con olive raccolte dopo quattro o cinque giorni.<\/p>\n<p>Ho avuto un\u2019accesa discussione con una famiglia Abruzzese che mi aveva contestato il prezzo troppo alto degli oli in vendita, che loro pi\u00f9 di 5 o 6 \u20ac al litro a casa loro non riuscivano a venderlo e per quel motivo avevano impiantato 3 ettari col metodo super intensivo inserendo variet\u00e0 spagnole\u2026..c\u2019\u00e8 mancato poco che non li mandassi via a calci.<\/p>\n<p>Mi chiedo ancora come non si riesca a comprendere che spendere 15 \u20ac per una bottiglia di olio vera e salubre, che dura almeno una settimana per una famiglia composta da 3, 4 persone, non sia buttare via soldi ma investirli in salute. Magari non ci accorgiamo che ne spendiamo altrettanti per una splendida bottiglia di birra artigianale, che dura il tempo di una pizza. Lo so; la birra, il vino, lo spritz ecc, si bevono, inebriano e danno un senso di gioia, l\u2019olio se lo bevi, ti sembra di usare una medicina amara, che in alcuni casi pu\u00f2 diventare una purga, ma non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Sono rimasto sconvolto, quando, dopo un po\u2019 di meritato riposo, sono andato con i miei due fidati collaboratori in erba, i miei figli di 9 e 6 anni in Sardegna nella costa meridionale dell\u2019isola. Qualsiasi insalata, o pasta o tartare di pesce che ordinavi, al bar, al bagno, o al ristorante o ti arrivava la bottiglia rabbocata chiara di olio super industriale con dicitura \u201cOli extracomunitari\u201d, o la famigerata bustina, sempre con oli provenienti dal Mediterraneo, che avrebbero dovuto, secondo i ristoratori, esaltare le loro pietanze.<\/p>\n<p>La rabbia \u00e8 nel vedere che chiunque, il consumatore, proveniente da qualsiasi citt\u00e0 e regione d\u2019Italia, senza distinzione di sesso, o ceto sociale, si fermasse ad assaggiare e a comprendere che quello che stava mettendo nel piatto era devastante, perch\u00e9 completamente avvinato, ossidato, in poche parole marcio. Perch\u00e9 nessuno oserebbe pasteggiare con una bottiglia di vino che odora di tappo e invece continuiamo a farci prendere per le mele nel degustare oli difettosi?<\/p>\n<p>Queste sono le domande che spesso mi pongo a cui cerco di dare una risposta, continuando a lottare con tenacia. Intanto, in quest\u2019estate di chiaro-scuro, qualche chef\/ristoratore illuminato lo individuo ancora bene. A Lucca, grazie all\u2019iniziativa \u201cA tavola con Maestrod\u2019olio, Samuele Cosentino, illuminato patron de \u201cGli Orti di Via Elisa\u201d a creato una degustazione a 3\u20ac con una selezione di 4 oli italiani vincitori della Corona Maestrod\u2019olio. In due mesi di esperimento, ha venduto ai suoi clienti 430 \u201cesperimenti con l\u2019olio\u201d, non male come inizio.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;olio migliore viene fuori dalla frangitura con le molazze, dopo che le olive sono lasciate riposare qualche giorno. Oppure l&#8217;olio gi\u00e0 a 5-6 euro ali litro non si vende, per cui meglio impiantare oliveti superintensivi. Questa la rabbia per un&#8217;Italia che non comprende il suo potenziale mentre gli stranieri non si scompongono per prezzi &#8220;alti&#8221;. L&#8217;esperienza di Fausto Borella<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3076,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[18],"class_list":["post-3075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","tag-fausto-borella"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.maestrodolio.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Extra-Lucca-Summer-Edition-2017.-LOlio.-Foto-di-Giorgio-Dracopulos-Critico-Gastronomico.jpg?fit=640%2C480&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3075"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3079,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3075\/revisions\/3079"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.maestrodolio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}